martedì 21 marzo 2017

Con "Cosa serve ad un bambino ed una bambina per crescere?" inauguriamo il filone della formazione



Sabato 18 marzo dalle 9.30 alle 16.30, con “Cosa serve ad un bambino ed una bambina per crescere?”, abbiamo inaugurato un nuovo filone legato alla formazione. Come luogo ideale per svolgere le sei ore di questo workshop abbiamo scelto nuovamente il DUMA, realtà con la quale abbiamo instaurato con il tempo un rapporto di reciproca fiducia e complicità.


In questa occasione abbiamo ospitato la cooperativa sociale Labirinto di Pesaro per un workshop sulla conquista del movimento nei primi anni di vita. Il corso vuole sfatare l’idea, piuttosto consolidata, che il movimento vada insegnato riconoscendo quindi all’adulto un ruolo molto partecipe, quasi invadente.




La cooperativa Labirinto gestisce, in maniera originale e sperimentale, 10 nidi d'infanzia, 5 centri per l'infanzia, 5 scuole dell'infanzia, 9 centri estivi e 1 ludoteca. Il loro lavoro ci affascina da tempo e ci hanno sempre incuriosito le dinamiche e la ricerca che sono alla base del loro modo di pensare l’educazione. Nasce così questo corso, dal piacere di portare esempi virtuosi nella nostra città, cercando di dar vita a gruppi di lavoro che si confrontano e dialogano su tutto ciò che ruota intorno al bambino e al suo benessere. 




Il corso ha raccolto iscrizioni da molte realtà educative delle Marche: da San Benedetto del Tronto a Falconara, da Tolentino ad Ancona, da Porto Sant’Elpidio a Jesi, da Monte San Giusto a Fermo. La grande partecipazione e l’entusiasmo vissuto in questa giornata di formazione ci hanno mostrato che la via è quella giusta. Investire in momenti di confronto formativo tra gli adulti che si prendono cura dell’educazione dei bambini e delle bambine fa crescere la qualità dei servizi e la comunità educante.



 
Questo nuovo percorso formativo vuole integrare e sostenere il progetto QUIsSI CRESCE! e le tante idee che si stanno portando avanti all’interno dei cinque nidi comunali di Macerata. 


Prossimo appuntamento:
   
Le città invisibili @ Scarabò festival
Sabato 20 maggio ore 15-18 (3 ore)
Workshop formativo sulla relazione tra letteratura e progettazione di    attività

 


lunedì 30 gennaio 2017

Con Leonia parliamo di ambiente!

Sabato 28 gennaio dalle 16,30 alle 18,30, all’interno di “È ora di…fare di più”, campagna per la riduzione dei rifiuti organizzata dall’Assessorato all'Ambiente del Comune di Macerata e dal Cosmari, abbiamo “giocato” con Leonia, una delle città che Marco Polo racconta a Kublai Khan nell’onirico capolavoro di Italo Calvino. Continua così il nostro attento e meticoloso studio su “Le città invisibili” che da anni ci porta ad indagare le immaginifiche  parole di uno dei più importanti scrittori del Novecento.  Attraverso la conoscenza del racconto e dei vari elementi che lo compongono i partecipanti, grandi e bambini insieme, hanno dato corpo alla strana Leonia.





“La città di Leonia rifà se stessa tutti i giorni: ogni mattina la popolazione si risveglia tra lenzuola fresche, si lava con saponette appena sgusciate dall'involucro, indossa vestaglie nuove fiammanti, estrae dal più perfezionato frigorifero barattoli di latta ancora intonsi, ascoltando le ultime filastrocche che dall'ultimo modello d'apparecchio. Sui marciapiedi, avviluppati in tersi sacchi di plastica, i resti di Leonia d'ieri aspettano il carro dello spazzaturaio.“




La scelta della città è caduta su questa perché  è per tematica, incredibilmente consonante con il motivo centrale di questi due giorni (27.28 gennaio 2017) di riflessione in merito alla raccolta differenziata e alla riduzione dei rifiuti.  L’opulenza sfrenata e cieca espressa dal racconto mostra lo stesso frugale rapporto che abbiamo oggi giorno con il consumo. Sostituiamo molto spesso oggetti con altri equivalenti senza che i primi abbiamo esaurito la loro funzione;  la tecnologia, in particolar modo, è un settore nel quale questo si sublima in atteggiamenti compulsivi e sfrenati.




Ognuno ha lavorato su un oggetto, avendo conosciuto i materiali e gli utensili a disposizione, e poi, insieme agli altri, ha composto un’installazione che ha mostrato a tutti la Leonia di ieri, quella fatta di rifiuti, che preme alle porte della città vicina. Questa installazione è poi rimasta per il resto dell’iniziativa mostrando, in maniera creativo-simbolica, quanto possa essere impattante, anche visivamente oltre che da un punto di vista ambientale, la sciocca tendenza a “buttare” tutto ciò che non soddisfa più il nostro ego.

martedì 6 dicembre 2016

Il progetto QUIsSI CRESCE! ospite al convegno internazionale "Educazione, Terra, Natura" a Bressanone



Il progetto QUIsSI CRESCE! è stato selezionato per lo Spazio Storie del Convegno Internazionale 'EDUCAZIONE, TERRA, NATURA' organizzato dalla Libera Università di Bolzano, Facoltà di Scienze della Formazione, Bressanone in collaborazione con Zeroseiup.  Lo Spazio Storie raccoglie le esperienze che arrivano dai territori e dalle scuole per dare voce a chi sta sperimentando una relazione autentica con la terra e la natura, a chi si occupa di educazione e prova a immaginare una didattica che si alimenta della relazione tra dentro e fuori, a chi quotidianamente preserva la natura e la custodisce.
 



Il convegno di Bressanone è stata un’occasione per evidenziare i collegamenti tra educazione, terra e natura nella ricerca e nella formazione. Articolato su tre giorni di interventi frontali, laboratori e seminari, il convegno è stata un’offerta formativa anche per un pubblico vasto: educatrici e insegnanti ma anche chi accoglie bambini piccoli e ragazzi in servizi educativi, scuole nel bosco, fattorie didattiche, agri-nido e agriturismi, oasi e parchi naturali fino a ristoratori sensibili ai temi di infanzia-famiglia-natura.
L’obiettivo è promuovere il confronto tra diverse realtà europee per dotare di nuovi strumenti e strategie educative chi lavora per accrescere in bambini e ragazzi la consapevolezza di essere soggetti di un ecosistema, promuovendo comportamenti rispettosi verso l’ambiente e, al contempo, aiutandoli a raggiungere benessere, competenze, autonomia.





Siamo molto felici che la progettualità e le finalità sottese al progetto QUIsSI CRESCE! siano riconosciute come virtuose e ambiziose anche in un contesto internazionale e vengano portate come esempi per una buona educazione. QUIsSI CRESCE! è un progetto ampio che vuole ripensare, attraverso dinamiche partecipative, gli spazi esterni dei nidi sia come contesti educativi che come luoghi pubblici della città. La peculiarità del progetto si basa su un diverso concetto di spazio in forte connessione con l’ambiente urbano in quanto le strutture comunali si trovano al centro della città. In questo senso anche la partecipazione comprende più livelli di relazioni: dal bambino, all’educatore, alla famiglia, alla città. L’ottica è quella di costruire una cultura, una visione di spazio educativo e di città al contempo. Motivo per cui il progetto punta fin dalla sua nascita, più che alla costruzione di grandi opere o ristrutturazioni, a stimolare il confronto dialogico su ciò che è uno spazio, sulle sue caratteristiche tra potenzialità e limiti partendo dall’osservazione dell’esistente.





Ci troviamo quindi a condividere con voi la nostra soddisfazione per veder riconosciuto il lavoro di quanti da un anno portano avanti il progetto QUIsSI CRESCE! con determinazione, partecipazione e confronto. Un grazie particolare va al Comune di Macerata per avere sempre una grande cura dei servizi educativi!