venerdì 3 novembre 2017

IOdesign: due esperienze formative sotto il segno de #LesFrichesStyle



IOdesign è una categoria di progetti formativi de Les Friches, volta a coniugare le due anime dell’associazione. Una relativa al promuove la creatività, la manualità, il gioco spontaneo e l’esplorazione dello spazio urbano attraverso la progettazione di attività laboratoriali e formative per bambini ed adulti. La seconda legata a Les Friches | fattoamano, cioè un’etichetta di prodotti di eco-design, “pezzi unici” ideati, progettati e realizzati a mano dagli operatori dell’associazione. 



IOdesign è frutto di una progettazione calibrata sulla scelta accurata di alcuni materiali, sempre diversi in base alla tematica e alla finalità di ciascun incontro, sullo studio attento dello spazio a disposizione e sui soggetti coinvolti. Tutto sotto il segno de #LesFrichesStyle, lo specifico approccio dell’associazione.“Apprendere facendo”, questo è il motto di IOdesign

IOdesign_MYlab
IOdesign_MYlab
IOdesign_MYlab


Quest’anno abbiamo vinto due progetti cofinanziati dalla Regione Marche, in rete con altre associazioni del territorio, e abbiamo deciso di approfondire questo percorso formativo proponendo IOdesign sia al Liceo Artistico Cantalamessa di Macerata sia all’Università degli Studi di Macerata. Entrambi i progetti erano strutturati in tre appuntamenti ognuno dei quali caratterizzato da un unico materiale, una tecnica adeguata, un tema specifico e ovviamente teneva in considerazione la specificità dei soggetti coinvolti.

IOdesign_G.I.G.A. (foto Marzia Sbrollini)
IOdesign_G.I.G.A. (foto Marzia Sbrollini)
IOdesign_G.I.G.A.
Questi percorsi volevano stimolare i partecipanti a realizzare degli interventi volti a dare un carattere ad un luogo, sia questo un contenitore culturale della città, un'area di socializzazione e condivisione, uno spazio educativo-didattico o una casa. I partecipanti hanno condiviso idee, progettato soluzioni possibili, sperimentato e realizzato oggetti o installazioni.

IOdesign_MYlab (Foto Michele Massetani)
IOdesign_MYlab (Foto Michele Massetani)
IOdesign_MYlab (Foto Michele Massetani)

IOdesign_Mylab ha coinvolto le studentesse del quarto anno di Scienze della Formazione Primaria, all'interno dell’insegnamento di Psicologia dell'educazione tenuto dalla docente Paola Nicolini. Le attività, che si sono svolte all’interno del centro sociale di via Alfieri 8, sono state pensate in modo tale da stimolare il pensiero progettuale creativo e la sua traduzione in un percorso didattico.
Il progetto M.Y. Lab - Macerata Youth Laboratory, nel quale IOdesign_Mylab è inserito,  si avvale del cofinanziamento della Regione Marche e del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, ed è riservato ai giovani con età compresa tra i 18 e i 35.

IOdesign_G.I.G.A.
IOdesign_G.I.G.A.
IOdesign_G.I.G.A.

IOdesign_GIGA ha visto il coinvolgimento di tre classi del Liceo Artistico Cantalamessa e come spazio sono stati scelti i Magazzini UTO.  Per la progettazione dei tre incontri, incentrati sul tema della luce, si è tenuto conto dell’indirizzo d’insegnamento della classe (pittura, tessuti/moda, arredamento) e del fatto che spazio scelto fosse uno dei principali luoghi culturali della città, un interessante spazio espositivo da conoscere, osservare e ripensare insieme. GIGA, che contiene nelle sue fila IOdesign_GIGA,  è un progetto cofinanziato dalla Regione Marche e dal Dipartimento della Gioventù nell’ambito dell’intervento “AggregAzione”, creato e coordinato dall’associazione Strade d'Europa, con la partecipazione del Comune di Macerata e di altre sette associazioni maceratesi ed è riservato ai giovani con età compresa tra i 16 e i 35.


mercoledì 4 ottobre 2017

City Tour QUIsSI CRESCE! si presenta: un'occasione preziosa di condivisione e confronto



L’associazione culturale Les Friches e i cinque nidi comunali di Macerata hanno deciso di condividere con la cittadinanza il progetto QUIsSI CRESCE!
Si tratta di un progetto di valorizzazione degli spazi all’aperto didattici dei servizi educativi comunali di Macerata, di progettazione partecipata, formazione e auto-formazione che coinvolge bambini, educatrici e genitori, amministratori e tecnici comunali. 


La peculiarità del progetto, spalmato su più annualità, si basa su un diverso concetto di spazio in forte connessione con l’ambiente urbano in quanto le strutture comunali si trovano al centro della città. In questo senso anche la partecipazione comprende più livelli di relazioni: dal bambino, all’educatore, alla famiglia,  alla città. 



Per questo, il 27 settembre, all’interno del Macerata School Festival, Les Friches e i nidi comunali hanno aperto le porte dei giardini. Due pomeriggi dedicati a condividere con la cittadinanza i percorsi partecipativi ed educativi che sono stati portati avanti all’interno dei servizi durante il progetto QUIsSI CRESCE!. 



Con City Tour “QUIsSI CRESCE si presenta!” si è data la possibilità di conoscere le varie tappe del progetto grazie alla voce di quanti vi hanno partecipato e lo hanno  reso possibile, e di vedere le opere frutto del percorso di progettazione partecipata con educatrici e genitori. Rintracciando nello spazio all’aperto le sue potenzialità e criticità le persone coinvolte hanno tirato fuori suggerimenti, idee ed intuizioni le quali sono state tradotte dall’associazione Les Friches in schizzi progettuali che ora hanno preso forma. 



Questo tour apre una relazione con la città per mostrare il progetto educativo  che i servizi comunali della città di Macerata stanno portando avanti con dedizione, fatica e professionalità.

martedì 26 settembre 2017

Progetto QUIsSI CRESCE! Terminati i primi interventi negli spazi all’aperto dei cinque nidi comunali

Lunedì 24 luglio sono partiti i lavori all'interno dei Nidi d'infanzia comunali di Macerata. Lavori frutto del percorso di progettazione partecipata con educatrici e genitori, fatto rintracciando nello spazio all'aperto le sue potenzialità e criticità. I suggerimenti, le idee e le intuizioni risultanti sono state tradotte da noi in schizzi progettuali che ora hanno preso forma.



Il progetto QUIsSI CRESCE!, insieme a QUIsSI GIOCA!, ha fatto vincere alla città di Macerata il prestigioso titolo Buone Pratiche nel settore dello sviluppo urbano sostenibile, promosso dal programma europeo Urbact.  Questi interventi sono andati incontro ad esigenze eterogenee rispetto alle diverse aree di interesse.  Sono state ripensate le accessibilità agli spazi all’aperto;  i limiti, lavorando sulle recinzioni; trovate soluzioni per l’ombreggiatura; si è agito anche sulle superfici a terra. L’aspetto virtuoso di questo percorso risiede nel fatto che gli interventi avevano l’obiettivo di coniugare la risoluzione di una criticità con la realizzazione di contesti esperienziali permanenti.


Una rampa che agevola il passaggio dall’interno all’esterno, diventa un luogo ricco di stimoli ludico-didattici e arricchisce così l’ambiente educativo. Riflettere sull’uso dello spazio esterno come un luogo ideale per l’apprendimento spontaneo, priorità del progetto QUIsSI CRESCE!,  aveva già stimolato dei cambiamenti all’interno dei servizi, in questi si sono inseriti i lavori aggiungendo elementi e dando sostegno e corpo a molti degli input emersi.


QUIsSI CRESCE! lavora su più fronti: una progettualità che coniuga la partecipazione, l’architettura e l’educazione e una che mira, attraverso percorsi condivisi di formazione e autoformazione a osservare il fuori con altri occhi. Il fuori è ricchezza e rischio, e responsabilità e crescita, è esperienza e imprevisti. Insieme ai Nidi d'Infanzia comunali di Macerata miriamo ad una nuova permeabilità, una fluidità tra interno ed esterno, una liaison tra servizi, spazi e città.

Per sostenere questa relazione nascente, all’interno del programma del Macerata School Festival (organizzato e sostenuto dal Comune di Macerata, dall’Università degli Studi di Macerata e dal Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca”), insieme ai 5 Nidi d’infanzia comunali abbiamo organizzato un tour per visitare gli spazi e le opere realizzate e ascoltare i racconti dei diversi protagonisti riepilogando le tappe del progetto.

 
Due pomeriggi (27/29 settembre dalle ore 16, max 20 persone, prenotazione obbligatoria: marzia.fratini@comune.macerata.it) dedicati a condividere con la cittadinanza i percorsi partecipativi ed educativi che sono stati portati avanti all’interno dei servizi durante il progetto QUIsSI CRESCE!. E’ pertanto interesse condiviso quello di aprire le porte dei nidi alla città per riflettere insieme su l’idea di educazione, di bambino, di benessere, di gioco, di partecipazione che vengono portate avanti nei 5 nidi comunali città di Macerata.

lunedì 11 settembre 2017

Installazione Urbana: Di Muro in Muro



Perché privilegiamo lo spazio pubblico per le nostre attività lo si può dedurre anche dalle immagini dell’installazione urbana che abbiamo realizzato sabato 9 settembre, in Piazza Mazzini (MC) in occasione di Mura in festa.  



Le attività di questo tipo, che progettiamo per uno spazio aperto pubblico in occasione di iniziative molto frequentate, lavorano su più registri. Ci piace l’idea che il risultato sia piuttosto impattante e lasci un segno nel luogo nel quale si svolge, che, nella sua realizzazione, coinvolga un gran numero di persone, che lavori su gesti semplici e che si adatti a tutte le fasce d’età per competenze, interessi e ruoli.  Per questo lo spazio urbano diventa contesto ideale per svolgere le nostre attività. 



La ricchezza di questi luoghi d’incontro diventa un valore aggiunto alle attività che progettiamo e realizziamo. Sia come atto di riappropriazione dello spazio, specialmente da parte del bambino che ne è stato, progressivamente ma in maniera inesorabile, espulso. Sia perché l’urbano è luogo di confronto tra età e culture diverse e offre ogni volta spunti e stimoli diversi ed inaspettati. 



Le nostre installazioni urbane, sia quelle realizzate direttamente da noi, sia quelle frutto di un percorso condiviso con gradi o piccoli, dialogano con le persone e con gli spazi, creano interesse e curiosità, a volte giocano con alcune contraddizioni in cui incappa la gestione del pubblico, creando “piazzate” ironiche, provocatorie e dispettose. 



Anche l’installazione Di Muro in Muro, di sabato 9 agosto, lavora su questo registro e rappresenta perfettamente un’attività #LesFrichesStyle portando il nostro modo di lavorare a zonzo per le città.