giovedì 17 dicembre 2015

Le case di Borgo Ficana diventano Le case degli altri bambini



Sabato 21 novembre alcune delle accoglienti e suggestive case di Borgo Ficana si sono trasformate ne “Le case degli altri bambini”. Il bello e incisivo albo illustrato edito da OrecchioAcerbo ha colpito molto il nostro immaginario tanto da dedicargli un pomeriggio di festa insieme ai suoi due autori, Luca Tortolini e ClaudiaPalmarucci, rispettivamente scrittore ed illustratrice. 





Abbiamo scelto quattro racconti, tra gli undici che compongono il libro, e da questa base siamo partite per realizzare delle istallazioni negli spazi intimi delle case di Ficana. Due di queste istallazioni sono state realizzate dalle studentesse del  IV ° anno di Scienze della Formazione Primaria all’interno dell’insegnamento in Psicologia dell’Educazione. Questo percorso rientra in una collaborazione più ampia e articolata che ci vede coinvolte con la docente Paola Nicolini dell’Università degli Studi di Macerata.


 


Le altre due invece sono state realizzate da noi in base alle sensazioni che i testi scelti avevano suscitato in noi. I racconti, snelli ed essenziali, aprivano a mille suggestioni e quello che abbiamo cercato di riportare nel nostro lavoro è stato proprio questo, suggestioni. 
 


 

Il pomeriggio del sabato i bambini e gli adulti presenti si sono persi tra i racconti, i particolari, i ricordi e hanno interagito con le istallazioni, trasformandole, vivendole.  Si è parlato di come è nato il libro tra testo ed immagini, si sono condivise esperienze e percorsi, trasportando con delicatezza le persone negli odori, nei contesti, nei  colori, nei rumori de “Le case degli altri bambini”. Questo, secondo #LesFrichesStyle è un modo intrigante di promuovere la lettura e il libro in generale.





Con gli autori di questo meraviglioso albo ci troveremo sabato 19 dicembre per un’attività creativa per bambini all’interno degli spazi degli Antichi Forni in occasione di Libriamoci_Festival del Libro illustato. 

venerdì 11 dicembre 2015

La Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti apre lo spazio per i bambini e ci siamo di mezzo anche noi!!

"Leggendo si spicca il volo" Livia, 6 anni




Giovedì 10 dicembre è stato inaugurato lo spazio per i bambini all’interno delle meravigliose sale della Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti. Di per sé la notizia della nascita di un servizio del genere, gratuito, sempre aperto , fruibile e gestito da personale cortese e competente, è enormemente importante per la nostra città e per il nostro territorio. Ma ancora più importanti  sono il percorso e l’ostinazione sottesi.


Da molti anni all’interno delle Biblioteca si è cercato di creare uno spazio per i più piccoli, organizzando iniziative a loro rivolte, laboratori, piccoli oggetti di arredo, e tanti libri, che adesso al taglio del nastro sono 5000 ma che ci si augura triplichino in breve tempo. 





Possiamo dire con orgoglio di aver contribuito anche noi a questo passo importante scegliendo spesso come contesto ideale per le nostre attività questo luogo importante, per aver realizzato buona parte dell’arredo (utilizzando anche materiali di riuso), per averci creduto e investito energia e creatività.





Noi abbiamo contribuito inoltre con un progetto creativo e divertente di design che ha coinvolto grandi e piccini al fine di ripensare insieme il volto de La Signora della Biblioteca. I volti realizzati dai bambini sabato 28 novembre sono stati fotografati da LunaSimoncini e messi in mostra da noi durante l’inaugurazione per far sì che potessero essere votati e si scegliesse il volto che la biblioteca avrebbe avuto come prima impronta. 



Elementi semplici come lettere e punteggiatura, un cartoncino che ricalca l’arco di ingresso allo spazio per bambini e qualche gomitolino di lana, tutto il resto lo hanno fatto i bambini. 

Foto Luna Simoncini

Foto Luna Simoncini

Foto Luna Simoncini

Foto Luna Simoncini

L’elaborato vincitore sarà poi realizzato in prospettiva all’interno di questo nuovo e curioso ambiente della Biblioteca. Un intervento-istallazione di design che è frutto di un percorso partecipato e che sarà realizzato da noi per tutta la città grazie alla fantasia e alla creatività dei bambini.

mercoledì 2 dicembre 2015

La signora della Biblioteca: un volto nuovo per lo spazio-bambini della Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti





Sabato 28 novembre siamo state invitate dalla dottoressa Alessandra Sfrappini,dirigente dell’Istituzione Macerata Cultura, Biblioteca-Musei ad organizzare un’attività per i bambini in attesa dell’inaugurazione dello spazio al loro dedicato all’interno della Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti di Macerata (giovedì 10 dicembre). 




Allora abbiamo pensato ad un’attività, IOdesign, che coinvolgesse anche i genitori e che fosse finalizzata a ripensare insieme il volto de La signora della Biblioteca. Durante le tre ore a disposizione per il laboratorio i partecipanti all’inizio, sollecitati da noi, hanno riflettuto sul fatto che lo spazio a disposizione, quello che poi sarà l’area bambini, non ha un vero e proprio ingresso.  Quali soluzioni possiamo trovare?





I più piccoli si sono cimentati nel disegno delle loro idee, idee che poi hanno condiviso con gli altri in un momento di restituzione , mentre i grandi si sono occupati di misurare l’area a loro disposizione.





La seconda parte dell’attività è stata scandita da un racconto, scritto da noi, che si ispirava alle lettere e la punteggiatura che vivono nei tanti libri che “La signora della biblioteca” custodisce e legge. Prendendo spunto da questo testo, i bambini hanno lavorato su il volto della nostra protagonista e con i vari elementi del racconto.





Questi bizzarri volti saranno poi messi in mostra e anche oggetto di un concorso durante la giornata dell’inaugurazione dello spazio bambini della biblioteca comunale (giovedì 10 dicembre). Votate la composizione che preferite, da questa ne scaturirà un allestimento momentaneo rispondente.  Questa attività è stata utile per capire le idee venute fuori, tutti insieme, per dare un volto nuovo a quello spazio, soprattutto all’ingresso.





La progettualità creativa che ne è scaturita sarà poi alla base di un intervento più strutturato che potrebbe essere fatto all’interno dello spazio indicato, restituendo così alla comunità il risultato del percorso. 





Un pomeriggio insieme in biblioteca, genitori e bambini, per vivere uno spazio pubblico, riempirlo di creatività e nuove possibilità, per condividere intuizioni e progettualità, per rendere sempre più quelle stanze un luogo accogliente, proprio come la bonaria signora della Biblioteca vuole rappresentare, con il suo volto curioso e “letterario”.

Le foto sono state scattate da Luna Simoncini.

QUIsSI CRESCE! prende il via




Martedì  1 dicembre  presso gli spazi del nido l’Aquilone ha preso il via QUIsSI CRESCE!, progetto biennale di rivalutazione delle aree verdi dei cinque nidi comunali di Macerata attraverso dinamiche partecipative coinvolgendo educatori, genitori, amministratori e tecnici del settore scuola e ambiente.





Un progetto complesso e affascinante che mira a ripensare insieme l’ambiente esterno, il fuori, come contesto educativo importante alla stessa stregua di quello interno e di concepirlo quindi secondo un’ottica più attenta a quello che la natura, per conformazione e dimensioni, offre come supporto all’azione didattica. 





Attraverso la dinamica del world cafè, i quasi quaranta partecipati, tra comitato di gestione dei genitori, educatrici, la coordinatrice dei nidi comunali Marzi Fratini, l'Assessore alla cultura e vicesindaco Stefania Monteverde e Giovanni Romagnoli dell’Ufficio Tecnico ambiente si sono confrontati su delle parole chiave che avevamo indicato, cercando di tirare fuori suggestioni suscitate dal termine seguendo una  connessione tematica.




 
Abbiamo studiato dei termini che potessero essere iniettori ideali per stimolare nei partecipanti un meccanismo di associazione di idee congeniali al fine del progetto. Una modalità semplice e snella per capire, in base a concatenazioni di parole, la visione di ciascun gruppo in merito alle specifiche aree tematiche dei tavoli. Successivamente si sono letti insieme i risultati di questo passaggio e si è riflettuto insieme sulle dinamiche scaturite. 





Il percorso partecipativo che vedrà la sua conclusione nel dicembre del 2017 parte tastando il terreno dei primi gruppi coinvolti, pensando, alla luce dei risultati ottenuti in questa fase, di conoscere poi nello specifico e con più ampia partecipazione la realtà e le esigenze di ciascun nido comunale. Il progetto procede bene e dimostra quanto sia alta l’esigenza da parte di tutti i soggetti in campo di ragionare in maniera nuova, guardando prima di tutto al bambino e alle sue esigenze di crescita e sviluppo senza lasciarsi vincolare troppo da dinamiche personali e limitanti.





In base ai dati racconti e rielaborati da noi e alla luce dell’osservazioni fatte dalle educatrici in ciascun singolo contesto verrà poi strutturato il prossimo passo. Un progetto comune, condiviso che non mira solo a ripensare gli spazi ma a mettere in discussione le parti in causa grazie ad una dinamica partecipativa che rende tutti elementi centrali di questo percorso che guarda verso il futuro, un futuro fatto di dialogo e confronto per una comunità partecipe e responsabile.